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ASSOCIAZIONE TOSCANA VOLONTARI DELLA LIBERTA’

STATUTO

TITOLO I

COSTITUZIONE, SEDI, SCOPI, PATRIMONI

Art. 1 – È costituita con sede in Lucca in via S. Andrea 43, l’Associazione Toscana Volontari della Libertà Lucca e Pisa, a carattere apartitico ed aderente alla Federazione Italiana Volontari della Libertà. L’A.T.V.L. riprende le attività del sodalizio che riunì le realtà partigiane toscane.

Art. 2 – L’Associazione si propone:

a) di mantenere vivo e integro lo spirito della Resistenza, ricordandone i Caduti, valorizzandone il

patrimonio morale e degli ideali di libertà e di civiltà, propugnati nella lotta di liberazione e nei campi di

concentramento e di prigionia;

b) di svolgere e potenziare tutte le attività a carattere assistenziale e culturale, utili alla tutela degli

interessi dei Volontari della Libertà;

c) di opporsi a qualunque tentativo di mutare con mezzi illegali la Costituzione democratica della

Repubblica Italiana.

Art. 3 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dai contributi associativi stabiliti dal Consiglio;

b) da donazioni o contributi offerti da Enti e privati;

c) dai mobili e dalle attrezzature d’ufficio della sede;

d) dal fondo custodito attualmente presso il Museo della Liberazione di Lucca (compresa la biblioteca);

e) dal corpo documentario di faldoni del periodo 1950-2000;

f) dai cimeli, dai labari, dagli effetti personali, dagli oggetti di proprietà di A.T.V.L.

A.T.V.L. custodisce anche il medagliere della F.I.V.L. e altri oggetti della Federazione.

TITOLO II

SOCI

Art. 4 – Possono essere Soci:

a) “Honoris causa” tutti i combattenti Caduti per la Campagna di Liberazione;

b) I Partigiani e Patrioti, riconosciuti tali conforme al D.L. 518 del 21/08/1945;

c) Gli ex Combattenti della Campagna di Liberazione (C.I.L.);

d) Gli ex Internati in Germania o nei territori occupati dai tedeschi;

e) i prigionieri di guerra degli Alleati (Cooperatori);

f) sono ammessi come Soci i famigliari, in linea diretta, dei Caduti, dei partigiani, dei patrioti;

g) sono ammessi come Soci aderenti le persone che si impegnano a perseguire gli scopi dell’Associazione Toscana Volontari della Libertà , di seguito anche A.T.V.L., ed osservare lo Statuto.

La qualità di Socio si perde:

a) per dimissioni;

b) per espulsione;

c) per mancato pagamento della quota annuale.

Art. 5 – La domanda di iscrizione va presentata alla A.T.V.L. che in base alle note come all’art. 4 delibererà per l’ammissione o meno a socio.

Art. 6 – Non possono essere Soci gli iscritti ad associazioni aventi programma o fini contrastanti con

gli scopi dell’A.T.V.L.

Art. 7 – Tutti i Soci hanno uguali diritti e doveri e possono assumere cariche sociali.

Art. 8 – Gli organi dell’Associazione durano in carica cinque anni, i loro componenti sono

rieleggibili, non hanno diritto ad alcuna indennità, ma solo ad eventuali rimborsi spese. Le cariche sono cumulabili.

TITOLO III

ASSEMBLEA e CONSIGLIO

Art. 9 Sono parte integrante dell’A.T.V.L. l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.

Art. 10 L’Assemblea dei soci è l’organo deliberativo e viene convocata in via ordinaria una volta l’anno, ed in via straordinaria su deliberazione del Consiglio. Spetta all’Assemblea deliberare sul bilancio preventivo e sul bilancio consolidato presentati dal Consiglio.

Art. 11 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un massimo 6 Consiglieri. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, un Vice Presidente, il segretario (che ha funzione di tesoriere) e un membro revisore. Il Consiglio può nominare un presidente ad honorem per riconosciuti alti meriti storici e culturali. Il funzionamento del Consiglio Direttivo è stabilito dal Regolamento dell’A.T.V.L. approvato dal Consiglio stesso.

Art. 12 – Il Consiglio Direttivo rimane in carica 5 anni ma su dimissioni del Presidente o di più cariche all’interno dello stesso può decadere in ogni momento richiamando l’Assemblea a deliberare in merito.

Art. 13 Il presidente è l’organo propulsivo ed esecutivo dell’A.T.V.L., stimola l’attività del

Consiglio e ne esegue le decisioni, in sua assenza o impedimento viene sostituito dal Vice-Presidente

oppure, se impossibilitato, da un altro componente del Consiglio.

DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 14 – L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione.

Art. 15 – L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità ed in via ordinaria almeno una volta ogni anno per deliberare in merito ai bilanci. In prima convocazione, l’Assemblea si ritiene costituita se sono presenti almeno il 50% dei soci; se l’assemblea in prima convocazione non risultasse regolarmente costituita, nella seconda convocazione l’assemblea si intende regolarmente costituita con i soci presenti (è ammessa delega ad un altro socio).

Art. 16 – Ogni socio ha diritto di partecipare con uguale diritto di parola e di voto.

DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 17 – Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente, un Vice Presidente, il segretario (che ha funzione di tesoriere) e un revisore.

Viene convocato, con preavviso di minimo 72 ore, almeno due volte all’anno e ogni qualvolta il Presidente lo decida; inoltre, il Presidente, o chi ne fa le veci, dovrà convocare sollecitamente il Consiglio qualora ne facciano richiesta almeno tre Consiglieri.

Art. 18 – Le riunioni sono valide in prima convocazione quando sono presenti la maggioranza dei

consiglieri; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 19 – Spetta al Consiglio:

a) deliberare sui bilanci dell’Associazione e predisporre il bilancio consuntivo e consolidato;

b) stabilire le varie attività che deve svolgere l’Associazione;

c) esaminare e dirimere eventuali controversie tra i vari organi dell’Associazione;

d) ratificare eventuali deliberazioni d’urgenza adottate dal Consiglio;

e) di prendere ogni provvedimento disciplinare nei confronti dei Soci indegni o inadempienti;

f) di modificare il presente Statuto, con approvazione nella successiva Assemblea dei Soci.

g) di stabilire la quota associativa annuale.

Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti, prevale quello

del Presidente.

DEL PRESIDENTE

Art. 20 – Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione, presiede l’Assemblea e il Consiglio; controlla il buon andamento dell’Associazione e sollecita, presso i vari organi, le deliberazioni di competenza, esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo.

In caso di impedimento è sostituito dal Vice-Presidente.

DEI REVISORI DEI CONTI

Art. 21 – Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla la gestione economico-finanziaria

dell’Associazione e ne riferisce direttamente al Consiglio.

Esso è composto da un membro effettivo del Consiglio direttivo.

TITOLO IV

LOGO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 22 – Il logo dell’Associazione è costituito da un rettangolo riportante sul lato a sinistra la bandiera italiana; al centro la scritta “A.T.V.L.” con sotto l’estensione dell’acronimo, entrambe in colore bianco; su campo azzurro scuro è presente una stella bianca repubblicana.

TITOLO V

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 23 – In caso di scioglimento dell’Associazione il Consiglio Direttivo decide come devolvere il

patrimonio sociale, scegliendo tra le associazioni o Enti senza scopo di lucro.