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In occasione del 25 aprile, di questo 25 aprile, così carico di significati, l’Associazione Toscana Volontari della Libertà vuole ricordare quegli uomini e quelle donne che seppero esser argine al male. E seppero ricostruire sulle macerie. Al termine del secondo conflitto mondiale questa realtà radunò le anime cattoliche e autonome della Resistenza lucchese. Il sodalizio democratico riprese il proprio lavoro raccogliendo l’eredità di coloro, uomini, donne, sacerdoti, suore, che sono stati protagonisti di grandi e piccoli eventi di Resistenza al male e che ancora oggi possiamo chiamare come padri e madri della nostra libertà. Per ricordarne solo alcuni. Nel 1955 alle elezioni del comitato provinciale A.T.V.L. risultarono eletti tra gli altri: Augusto Mancini, Maria Eletta Martini, Don Renzo Tambellini, Carlo Gabrielli Rosi, Giorgio Di Ricco, Pietro Petrocchi, Fidia Arata, Armando Angelini, Carlo Mariani, Paolo Pacini, Walter Ramacciotti.

L’Associazione Toscana Volontari della Libertà Lucca raccolse in lucchesia tutti i partigiani che militarono in formazioni di ispirazione autonoma o cristiana come l’XI Zona, la “Lunense”, il Gruppo Valanga e le tante altre realtà (tra queste la prima formazione di patrioti della provincia di Lucca guidata da Carlo Del Bianco).

Per questo fin dal 1950 la vedova del comandante Manrico Ducceschi “Pippo”, la mamma di Leandro Puccetti e mamma Viola Bertoni furono socie onorarie dell’A.T.V.L.

Ecco quegli alti esempi di virtù e di resistenza oggi possono indicare la via.

A.T.V.L. estende il proprio abbraccio a tutti i concittadini che stanno soffrendo, stanno perdendo il lavoro, sono ammalati o piangono la scomparsa di un caro.

Non è retorica se affermiamo che “insieme” riusciremo a ricostruire, senza dimenticare però il male e sapendo con chiarezza, che dobbiamo cambiare se vogliamo veramente superare questo momento.

Ecco allora che l’esempio di quegli uomini e quelle donne – che nel 1989, riuniti dai valori di Pace e armonia decisero di creare il Museo della Liberazione – diventa oggi dono ed esempio alla città e al territorio. Gabrielli Rosi, Mariani, Alberghini, Hofmann, Ramacciotti e molti altri seppero ricostruire dopo il 25 aprile uniti nella lotta al male.

Viva la Libertà, viva la lotta di Liberazione.

 

Simonetta Simonetti, presidente ATVL